lettera… a uno sconosciuto

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…nel mio piccolo, anche se probabilmente a te non sarà sembrato così, ci ho provato a darti anche le stelle: tentando di rispettare, il più possibile e con tutti i miei limiti, il tuo desiderio di silenzio, di lontananza.

nel mentre tu hai scelto di comportarti come se io non fossi mai esistita; come una mosca noiosa che ci gira intorno e basta allungare una mano per scacciarla.

e oggi, che settembre è finalmente finito, mi vengono in mente solo le parole di una canzone di Vecchioni: “E non si è soli quando un altro ti ha lasciato, si è soli se qualcuno non è mai venuto… ma non ti ho mai considerata roba mia io ho le mie favole, e tu una storia tua”

questa poesia è per te, leggendola mi viene sempre in mente l’immagine del muretto sulla via del cinese e i cavalli nascosti nell’oscurità.

Addio,
le stelle sono state nostre
complici,
spettatrici di una magia
durata solo una sera.
Ho sentito sussurrare parole dolci
al mio orecchio,
ma forse era il vento,
stretta tra le tue braccia
un brivido mi ha percorso la schiena,
ma forse era il freddo,
ti ho visto, ti ho abbracciato
ti ho baciato, ho sentito il tuo profumo,
ma forse eri un sogno perchè poi
sei scomparso.
Ora le stelle guardano, cercano, scrutano
in cerca di noi,
ma vedono solo me.
Forse eri una stella anche tu,
un dolce sogno durato l’incanto di
una sera.
Addio.

 

lettera… a uno sconosciutoultima modifica: 2009-10-01T12:22:00+00:00da lucyinthestars
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